giovedì 22 aprile 2010

SESSO:DEMONE O DEMONIO?

Dopo secoli di repressione del concetto della sessualità come diritto di affermazione di Sè, quanto ancora il sesso viene considerato peccato, colpa, male?

4 commenti:

  1. Bisogna chiedersi da chi. La Chiesa che ha sempre osteggiato il sesso in quanto non connesso al concepimento ha in questo momento perso qualsiasi credibilita'. I noti fatti dimostrano ancora una volta che predicare dal pulpito e poi comportarsi di conseguenza e' un'altra cosa. Credo che nel mondo laico il sesso attualmente non e'(e non deve essere) considerato peccato. Certo credo che certe trasmissioni, certi films e certi video che girano in internet non possono fare del bene alla crescita psicologica e sessuale dei nostri figli. Saluti andrea cipriani

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  2. Infatti è tutto da rifondare. Un'idea sana del sesso è qualcosa che va riconquistato dopo secoli di un'idea insana perchè peccaminosa è poi arrivata l'onda della reazione, altrettanto insana, e l'umanità è come un bambino che non sa cosa fare quando si trova di fronte alla sessualità. Consiglio di vedere il film Agorà per capire come sono cominciate certe distorte visioni della donna e da qui del sesso.

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  3. Ho visto il film ieri. La maestosa figura di Ipazia non la conoscevo, così come non conoscevo i parabolani. Quanta distorsione della realtà fisica, quanta manipolazione delle parole del Cristo e quanta sapienza è andata persa con la distruzione della Biblioteca di Alessandria! Pensare che noi oggi siamo quello che secoli fa la chiesa ha deciso che fossimo, e con quale violenza, soprattutto riguardo a noi donne, è terribile. E se a questa manipolazione culturale aggiungiamo le ferite che ci portiamo dietro nelle nostre singole vite, quel diritto al sesso di cui si parla nel video, sembra irragiungibile. Eppure credo che anche solo intuirlo, desiderarlo e forse sforzarsi per conquistarlo, possa essere il segnale di una forza che, nonostante tutto, esiste, e che onora le vite di quanti sono morti nei secoli, per l'affermazione della verità.

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  4. Hai ragione Annamaria, molte persone sono morte per la libertà e anche per l'affermazione di se stessi, soprattutto se stesse, come esseri autonomi nelle proprie scelte e rispettabili se sessualmente vitali. La scissione del sesso dall'amore ha creato la pornografia, conseguenza della scissione dell'anima dal corpo, della mente dal corpo, del bene dal male. Questa dualità ha oscurato il cielo della mente degli uomini, facendo si che dimenticassero che tutto è uno e che siamo tutti in un'unica dimensione, sotto uno stesso cielo.

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